IL VAGONE..Storia di un viaggio immaginario su binari

C’era una volta un vagone dismesso  delle ferrovie nord.

Era un vagone di terza classe degli anni 20, promosso a seconda classe con il rinnovamento delle ferrovie negli anni trenta ma il suo sogno era divenire un vagone di prima classe.

Si trovava fermo in un parco  in Cascina Biblioteca, luogo di sogno e con quel pizzico di follia visionaria che permette ai sogni di realizzarsi.

Il vagone arriva in questo luogo negli anni 80, regalato ad Anffas e destinato alle più svariate attività: prima si trasforma in ufficio, poi in spazio per la mensa, infine in  rimessa per le selle del maneggio.

Poi la cooperativa cresce, l’attenzione si rivolge altrove.

La natura e i segni del tempo avvolgono il vagonee lo custodiscono in attesa che si risvegli dal letargo.

Ma il sonno è  pieno di sogni: la follia visionaria di tanti finalmente si incontra generando una visione nuova e collettiva e dando il via alla magia.

Fabio e Guido (per non parlare del cane Greta!) lavorano sodo per 4 anni trasformando la ruggine in lucentezza e il legno tarlato in splendidi interni accoglienti: il vagone si trasforma poco alla volta in un bar su rotaia.

Ma non è finita qui!

Un bar in Cascina Biblioteca non può essere “solo” un bar.

Si trasforma quindi anche in luogo di ritrovo, corsi, feste, laboratori, eventi, concerti ma soprattutto spazio per inclusione e coesione sociale, inserimenti lavorativi, apertura verso il territorio.

Quale sarà la prossima fermata? Questo treno non ha certo  intenzione di fermare la sua corsa…

INAUGURAZIONE IL 24 SETTEMBRE!

Per info:

valentina.mari@cascinabiblioteca.it

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