Walk around Cascina Biblioteca with european Social Worker

Venerdi 4 maggio sono venuti in visita in Cascina Biblioteca alcuni studenti dell’ Università di Ghent, per comparare il lavoro dell’assistente sociale che si svolge in italia presso imprese sociali con quello che avviene nel resto d’Europa.

Belgio, Olanda, Danimarca, Croazia, Repubblica Ceca, Germania. Queste le nazionalità degli studenti internazionali di Servizio Sociale dell’Università di Gent che venerdì hanno trascorso la mattinata in Cascina Biblioteca.

Focus dell’incontro è stato comparare il ruolo dell’assistente sociale attivo nelle imprese sociali italiane rispetto a quanto avviene nel nord Europa.

“Which legal laws protect people with disabilities?”

“Which social policies are related to people with disabilities?”

“What was your motivation to start working with people with disabilities?”

Gli studenti ci hanno posto numerose domande a cui abbiamo risposto illustrando loro l’approccio sistemico relazionale applicato al lavoro sociale in Cascina Biblioteca

In Cascina Biblioteca l’Assistente Socialel’Assistente Sociale ha una Funzione Trasversale, ossia non appartiene a nessun servizio ma mette a disposizione di tutta l’organizzazione il proprio sapere tecnico metodologico; l’obiettivo e la capacità richiesta è quella di “porsi come promotore e accompagnatore di processi di cambiamento, sia a livello individuale e familiare che comunitario e istituzionale e come punto di raccordo fra problematiche, bisogni e risorse sia nei confronti di individui e famiglie ma anche e soprattutto nei confronti della comunità e dello stesso sistema dei servizi” (Dal Pra Ponticelli, 2010). 

In letteratura si parla di Ottica Trifocale i cui elementi sono persona, ambiente e organizzazione (Ferrario, 1996; Pieroni, Dal Pra Ponticelli, 2005; Gui, 2008; Bertotti, 2010).

Un ulteriore affondo, riguarda l’importanza di realizzare un buon lavoro interdisciplinare: solo lavorando insieme (educatori, assistenti sociali, famiglie, operatori, servizio pubblici, scuole, ospedali…) è possibile portare un cambiamento in una situazione di fragilità.

“How can you contribute to inclusion of your client into the society?”

“I think that in a perfect world, an ideal world, social workers should not exist because every person would be able to support themselves.”

“I work to make the person with disabilities and his family aware of the laws, opportunities and resources present in society so that they do not need my work.”

“I know that it is impossible to achieve and so social workers always exist but in this way I remember the goal of my job, that is to make the person independent and not assisted.”

Tendere all’ideale, il faro guida dell’Assistente Sociale in Cascina Biblioteca.

Walk around Cascina Biblioteca sotto la pioggia battente…e comunque nemmeno la pioggia ha fermato la curiosità degli studenti che con Thomas e Vittoria hanno visitato i nostri orti

Il momento più intenso della visita è stato il coffee break organizzato dai ragazzi dello SFA e del CAD di Cascina Biblioteca. Luca e Marco hanno raccontato, in inglese, la loro giornata tipo e tutte le proposte di attività che vengono realizzate nello SFA e nel CAD. Caffè, torta, dolcetti e poi un paio di canzoni, sorrisi e risate collettive.

Questo è accaduto venerdì e accade ogni giorno in Cascina Biblioteca: una cooperativa che ogni giorno STA con le persone fragili, non solo per lavoro ma perchè  “….people at the centre are the other and me, both committed in building up opportunities of meeting, listening, helping and exchanging”

Siamo lieti di aver incontrato gli studenti e siamo onorati del fatto che, tornando nei loro paesi e iniziando a lavorare come Assistenti Sociali, porteranno un pezzetto di Cascina Biblioteca con loro.

 

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