Area Migranti: i primi importanti passi a Milano

Il fenomeno sociale “migranti in Europa e in Italia” è, da anni ormai, uno dei temi più dibattuti sulle scene politiche internazionali e nazionali.

Cascina Biblioteca, in qualità di cooperativa che ha come mission “la
cooperazione sociale”, non ha potuto fare a meno di proporsi come realtà di riferimento del territorio milanese per accogliere, orientare e organizzare questo fenomeno, visto che in gioco ci sono il benessere e l’inserimento in società di persone bisognose.

Di qui, la creazione di un progetto sociale e di un’area appositamente
destinata a questo compito. 

Tra maggio e settembre del 2017, con delibera del Consiglio di
amministrazione della Cooperativa, si è costituito un gruppo di
lavoro composto da alcuni dipendenti di Cascina. Il gruppo aveva il
compito di studiare la situazione dei migranti a Milano e,
successivamente, indagare possibilità e modalità in cui Cascina
Biblioteca potesse contribuire al miglioramento della situazione
sociale contingente. 

Il percorso di studio e analisi si è concluso con l’intenzione del gruppo di partire da: formazione, inclusione lavorativa e accreditamento di una residenza protetta per minori stranieri accompagnati.

Dopo un autunno intenso di analisi e riflessioni e dopo aver stabilito relazioni con i centri di accoglienza straordinaria migranti sul territorio milanese, nel mese di febbraio 2018 è finalmente iniziato il lavoro ufficiale dell’Area Migranti. Al coordinamento: Daniele Zandrini.

Durante questi primi mesi di vita, l’Area è già stata nutrita della collaborazione con realtà interne e esterne alla cooperativa, tra le quali Consorzio Sir e l’Area Inclusione lavorativa di Cascina Biblioteca.

A fine giugno, infatti, partiranno corsi di formazione professionali in
collaborazione con questi due soggetti. I corsi, di 60-80 ore l’uno
(lezioni di 4 ore, due volte a settimana) saranno destinati alla
creazione di figure quali: operatore del verde, operatore agricolo,
operatore d’ufficio, operatore della ristorazione. Ci sono ancora
posti disponibili: per accedere è necessario scrivere a

daniele.zandrini@cascinabiblioteca.it

Della scuola di italiano e l’accoglienza abbiamo già parlato in un altro
articolo, ma la novità è che a partire dall’anno scolastico
2018/19 l’associazione Penny Wirton, che si occupa appunto
dell’insegnamento dell’italiano agli stranieri, terrà una lezione
fissa a settimana in Cascina Biblioteca per tutto l’anno.

A proposito della residenza protetta, poi, lo scorso marzo Cascina
Biblioteca ha ottenuto dal Comune di Milano l’accreditamento
dell’unità di offerta abitativa a Niguarda per 8 minori stranieri
non accompagnati. L’appartamento è stato messo in affitto dalla
Cooperativa Abitare

E ancora, l’area Migranti di Cascina, anche grazie alla supervisione
dell’area Volontari, ha stabilito un rapporto di collaborazione con
il Centro di accoglienza straordinaria migranti di via Corelli,
gestito da Croce Rossa Italiana: migranti volontari vengono ospitati
in cooperativa e lavorano come supporto all’area agricola.

Questi i progetti avviati dopo pochi mesi di vita dell’area, ma molti altri
ancora sono in fase di analisi e progettualità. La rete sociale, la
condivisione di intenti e il supporto reciproco non sono mancati! 

Facciamo i complimenti al coordinatore e auguriamo a tutta l’area una buona fortuna, perché
tutto continui a crescere nel modo più proficuo e solidale
possibile.

Per info: 

daniele.zandrini@cascinabiblioteca.it

+Copia link

0 Responses to “Area Migranti: i primi importanti passi a Milano”