Ceni con me? L’inclusione vien mangiando

Casa al 19 si è sperimentata in un progetto culinario davvero interessante!

Il desiderio di apertura verso l’esterno, da sempre presente all’interno delle Case di Cascina Biblioteca, e in particolar modo insito nello spirito che anima Casa al 19, ha trovato nuova ispirazione all’interno di un trend contemporaneo, quello della socializzazione e dell’incontro tramite l’utilizzo di piattaforme che permettono di vivere esperienze socializzanti.

Il progetto “Ceni con me” nasce proprio ispirandosi al fenomeno delle “cene sociali” e del “food sharing”, nelle quali cuochi casalinghi, professionisti e non, organizzano cene raccogliendo ospiti online.

In sostanza una persona (o un gruppo di persone) apre la propria casa ad altri commensali, offrendo ad un prezzo definito una o più portate.

Il cibo, che nella nostra cultura è già mezzo per condividere e socializzare, diventa così detentore di nuove e importanti attribuzioni: diventa occasione per favorire l’incontro, lo scambio, l’informazione e opportunità per ampliare la propria rete amicale.

Il cibo, quindi, si completa dell’aspetto dell’esperienza.

Un’esperienza che ha in se moltissime sfaccettature.

Da una parte, quella di chi ospita, è composta dall’impegno, dalla cura messa nei preparativi, dalla volontà di aprire le proprie porte di casa all’incontro (e quindi implicitamente di mettersi  alla prova con grande determinazione e di vincere paure).

Dall’altra, quella di chi è ospitato (e che sceglie dove essere ospitato), l’esperienza si traduce nell’opportunità di “contatto”, di scoperta, di possibilità.

Il tutto amplificato e reso più emozionante dal fatto che a ospitare sono 4 ragazze con disabilità intellettiva e chi è ospitato ha la possibilità di rielaborare e, nella migliore delle ipotesi, superare gli stereotipi appresi  nei contesti sociali.

Come dice il titolo del progetto, l’inclusione vien mangiando!

In Cascina Biblioteca questo ribaltamento delle logiche consuete è all’ordine del giorno: la disabilità diventa risorsa e l’incontro con il diverso diventa opportunità.

Ecco quindi che le ragazze di Casa al 19 si sono impegnate molto seriamente in un percorso durato 4 mesi per arrivare preparate all’evento, accompagnate in questo lavoro da Alessandra Cazzaniga, la tirocinante che ha collaborato con Casa al 19 negli ultimi mesi; nessun dettaglio è stato sottovalutato, dalla scelta e dalla ricerca del cibo e della ricetta migliore, alla preparazione della casa per renderla più accogliente, fino allo studio della piattaforma Gnammo che è stata quella che si è deciso di utilizzare.

Il 26 giugno Casa al 19 ha aperto le sue porte a 4 ospiti che hanno scelto tra tutte le esperienze proposte dalla piattaforma proprio la nostra.

E’ stata una serata piacevole, divertente, carica di emozione…fatta di brindisi, voglia di raccontarsi, voglia di ridere e di arricchirsi delle esperienze dell’altro. Il tutto condito da un’atmosfera intima, la stessa che si prova quando si mangia insieme agli amici.

Sicuramente ce ne saranno altre!

Per informazioni

Flavia.sola@cascinabiblioteca.it

Marina.pizzi@cascinabiblioteca.it

 

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