0221591143

Asilo nel bosco… Di cosa si tratta?

Due anni di Bee Wild – Asilo nel bosco

Dal 2022, in Cascina Biblioteca, è stato avviato un progetto di outdoor education. Nello specifico, un metodo socio-pedagogico scandinavo, più conosciuto come pedagogia del bosco.

 

Stiamo parlando del cosiddetto Asilo Nel Bosco, che, come suggerisce il nome stesso, sta a indicare una specifica formula di scuola dell’infanzia, che adopera tramite l’approccio educativo sopracitato. L’avvio di tale progetto ha rappresentato una fortunata scommessa per Cascina Biblioteca, scrivendo così un nuovo e positivo capitolo per la cooperativa. La classe pilota dell’asilo nel bosco, nominato Bee Wild, era composta da un totale di cinque piccoli alunni.

 

La pedagogia del bosco piu’ da vicino:

Cos’è esattamente la Pedagogia del bosco? Quali e quanti sono i suoi principi base? Ma soprattutto, dove e come trovano la loro applicazione pratica?

Come abbiamo già detto, è una filosofia educativa che fa capo alla outdoor education, ovvero a quella branca della pedagogia, che ha come focus principale l’educazione all’ambiente e al rispetto per la natura in ogni sua forma e manifestazione.

Tale metodo pedagogico, può essere sintetizzato in cinque principi base:

  • Libera interazione tra natura e bambino
  • Dialogo continuo
  • Empatia, accoglienza, comunicazione efficace
  • Interazione con il diverso
  • Ambiente a misura di bambino.

 

Il primo punto ha come fine ultimo, quello di promuovere un rapporto spontaneo tra bambino e ambiente, aiutandolo a cogliere le occasioni di apprendimento che la natura ha da offrire. Allo stesso tempo, è fondamentale fargli comprendere la sacralità del rispetto per l’ambiente e la natura stessa.

Riassumendo, possiamo quindi dedurre che il ruolo dell’adulto in un simile contesto, è di osservatore e mediatore, mettendo a completa disposizione dell’educando, tutto quello che sa, sia in termini informativi, che esperienziali. Ciò deve portare il fanciullo, a guardare la natura come base sicura e l’adulto in questione, come figura di riferimento.

Anche il secondo principio è molto importante, ovvero la promozione di un dialogo continuo tra adulto e bambini. Il metodo che sta alla base di ciò, è il pensiero per cui l’apprendimento ha natura circolare e reciproca; influenza positiva che interessa attivamente tutti gli attori presenti, a prescindere dall’appartenenza generazionale.

In terzo luogo, altro focus educativo imprescindibile è l’educazione a: accoglienza, empatia e comunicazione efficace. Tale messaggio e obiettivo educativo, viene trasmesso tramite gli atteggiamenti e i comportamenti tenuti dall’adulto di riferimento; ragione per cui deve assicurare senso di serena accoglienza, assente dal giudizio ed empatica, essendo in grado di attuare una comunicazione efficace e non violenta, anche nelle situazioni di maggiore tensione.

Come abbiamo ripetuto più volte, il ruolo dei grandi, è quello di mediatore, tra bimbo e natura.

La natura, è l’unica vera Maestra.

Quarto: interazione con il diverso, ovvero la promozione di uno sguardo rispettoso, curioso ed inclusivo che mira a intendere l’unicità e la diversità di uno come risorsa e fonte di ricchezza per l’altro! Ciò contribuisce a sviluppare e promuovere una corretta idea di inclusività nell’alunno.

Quinto ed ultima cosa (ma non per importanza): l’ambiente dev’essere a misura di bambino.

Ciò è fondamentale, in quanto il termine “ambiente” in casi come questo sta a indicare un insieme di elementi socio-culturali ma soprattutto comunicativi, che andranno ad incidere inevitabilmente sullo sviluppo e sull’identità sociale dell’educando.

Ciascuna persona, da adulta, in buona parte è il risultato di determinati messaggi socio-educativi che le sono stati dati, che a sua volta ha recepito, rielabora ed interiorizza. Tuttavia, nel tempo, si è capito che trasmettere valori e ideali educativi di generazione in generazione non basta, non solo, ma non garantisce nemmeno una corretta elaborazione delle informazioni socio-culturali ed educative.

 

Bee Wild – l’asilo nel bosco di Cascina Biblioteca:

Ma ora, concentriamoci meglio sull’asilo nel bosco proprio di Cascina Biblioteca.

Si tratta di uno spazio a misura di bambino, dove i piccoli ospiti possono sviluppare un rapporto autentico e sano con la natura, imparare a rapportarsi in maniera etica e corretta con piante e animali.

I canali sensoriali dei piccini vengono stimolati, nutriti ed allenati proprio grazie alla continua interazione con la natura. Il fine sta nel promuovere nelle generazioni future, connessione ed empatia verso gli altri esseri viventi, a prescindere dal regno d’appartenenza (animale, vegetale).

Bee Wild – Asilo Nel Bosco, ha fatto propri i cinque principi della pedagogia del bosco, declinandoli secondo la propria filosofia educativa:

  • immersione nel selvatico: la natura intesa come aula didattica
  • relazione come valore essenziale per lo sviluppo della persona
  • apprendimento come ricerca: educare alla ricerca attiva; programma emergente
  • educazione alla cura: connessione empatica e sensibilità verso l’altro e l’ambiente
  • comunità educante: in grado di sollecitare e stimolare la cooperazione, riconoscendo il nostro essere interconnessi per natura l’uno all’altro.

Tali basi, sono conseguentemente accompagnati da cinque “campi d’esperienza” indicati dalle linee guida ministeriali per la scuola dell’infanzia:

  • il sé e l’altro
  • la conoscenza del mondo
  • il corpo e il movimento
  • immagini/suoni/colori
  • i discorsi e le parole

 

Grande novita’: Sezione Primavera A.S. 2025-2026

Si tratta della novità di Bee Wild, è una sezione appositamente pensata per i piccolissimi, che racchiude la fascia d’età 3-4 anni. La data d’inizio percorso è fissata al 4 settembre 2024 e avrà luogo negli spazi di Cascina Biblioteca ospitanti l’asilo attuale.

È dotato di spazi all’aperto, flessibili e convertibili al chiuso in caso di pioggia e maltempo. Gli spazi dedicati a nanna e riposino, presentano sistemi di temperatura riscaldante e rifrescante, da azionare a seconda del periodo dell’anno e della stagione attuale.

Infine, possiamo garantire la preparazione e formazione del personale in quanto l’insegnante è una persona laureata in Scienze dell’Educazione, con qualifica di pedagogista.

 

Per informazioni asilonelbosco@cascinabiblioteca.it

9/07/2024

A CHI SI RIVOLGE?

ARTICOLI CORRELATI