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Servizio civile universale, avviato il secondo anno

In Cascina Biblioteca un nuovo giovane ha iniziato il percorso

Per il secondo anno Cascina Biblioteca partecipa al bando del Servizio Civile Universale. A maggio 2022 i/le 3 giovani che hanno trascorso con noi un anno, hanno concluso il periodo di servizio civile ed è arrivato Giacomo, che lavorerà fino a maggio 2023 in diversi servizi: gli abbiamo chiesto di raccontarci perché ha scelto di fare questa esperienza.

  •  Ciao Giacomo, ci racconti qualcosa di te?

Ho 25 anni e sono nato e cresciuto a Milano. Mi sono diplomato al liceo artistico e ho iniziato un percorso universitario in filosofia che ho momentaneamente interrotto.

  • Cosa ti ha spinto a scegliere il Servizio Civile?

Dopo aver interrotto gli studi, volevo esplorare la realtà al di fuori dell’università per testare il mondo del lavoro. Proprio durante questa fase di cambiamento, a dicembre è arrivata una chiamata da un amico di famiglia che mi ha segnalato questa opportunità in Cascina Biblioteca.

Quindi ho deciso di mandare la mia candidatura e pensando che qualora mi avessero selezionato, avrei utilizzato l’anno del Servizio Civile per capire cosa fare alla fine di questo percorso … riprendere gli studi, scegliere un’altra facoltà o iniziare a lavorare.

  • Perché Cascina Biblioteca, come ci hai conosciuto? 

Conoscevo già Cascina Biblioteca come luogo perché mia mamma lavorava negli anni ’90 per Anfass e, grazie alle amicizie che ha mantenuto, sono diventato qualche anno fa un volontario per Sir. Inoltre, Cascina Biblioteca ha presentato un progetto legato all’inclusione lavorativa e agli orti, una grande passione che lega me, mio fratello e mia mamma, che da sempre fa lezioni didattiche agli insegnanti della scuola primaria.

  • Questa è la prima volta che lavori in un’organizzazione dopo gli studi oppure hai avuto modo di avere altre esperienze professionali o di stage?

Ni, oltre alle attività di volontariato con Sir ho lavorato come volontario in una libreria in zona Isola a Milano durante il periodo universitario.

  • Cosa ci racconti di questo inizio? Di cosa ti occupi?

Lavoro nell’area B della cooperativa, negli inserimenti lavorativi. Seguo i tirocinanti sul campo negli orti condivisi e mi occupo, quando possibile, della parte amministrativa di questo servizio. Mi piace molto stare all’aria aperta e condividere esperienze e storie con i tirocinanti con cui trascorro la giornata e aiutare a mio modo la comunità. Oltre agli orti, in base alle esigenze che nascono, mi è capitato di lavorare in altri servizi, come ad esempio nel volontariato aziendale. Ieri, inoltre, mi hanno proposto di andare in Emilia-Romagna nel mese di agosto per supportare gli operatori accompagnando le persone con disabilità che abitano nelle case di Cascina Biblioteca.

  • E invece quali sono le difficoltà e le criticità maggiori che hai incontrato?

Cascina Biblioteca è un luogo molto vasto e non essendo qui da molto tempo ho bisogno di chiedere spesso dove trovare materiale, stanze e luoghi. Naturalmente più trascorre il tempo e più divento autonomo. Inoltre, quando mi occupo di attività d’ufficio, ho bisogno di essere affiancato a qualcuno che mi spieghi il metodo e gli strumenti usati.

  • Cosa ti auguri per i prossimi mesi?

Mi auguro di fare esperienze nuove che non avrei fatto se fossi rimasto a casa. Conoscere la cooperativa al di fuori degli orti, capire un po’ di più le dinamiche interne ed esterne. Mi piacerebbe vedere le altre sedi e sviluppare nuove competenze anche dal punto di vista pratico.

  • Consiglieresti il Servizio civile ad un tuo coetaneo? Se sì, perché?

Sì, la consiglierei! Secondo me, tutti i ragazzi/e alla fine delle scuole superiori dovrebbero fare questa esperienza perché consente di avere un approccio graduale al mondo del lavoro, una sorta di tirocinio formativo che di mese in mese permette di raggiungere diverse competenze in modo graduale e sempre monitorato da un supervisore.

  • La retribuzione ti sembra proporzionata rispetto alle ore di lavoro? 

Io ho deciso di partecipare al Servizio Civile per fare un’esperienza di vita personale e non per il riscontro economico. Il rimborso è comunque molto apprezzato perché mi consente di mettere da parte soldi per le mie ferie e uscite personali.

  • Se volessi riassumere Cascina Biblioteca usando 3 parole …

Inclusione, opportunità, conoscenza.

16 agosto 2022

A CHI SI RIVOLGE?

Il lavoro come espressione di vita per Cascina Bibilioteca

UN LAVORO DI VALORE

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