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Un bando per la conciliazione vita/lavoro dei dipendenti

Work Life Balance per 5 cooperative milanesi

A metà del 2022 è stato avviato il progetto “Work Life Balance Milano” (WLBM) – bando “#Conciliamo” sostenuto dal “Dipartimento per le politiche della famiglia” (Presidenza del Consiglio dei Ministri) relativo a Welfare Aziendale e Conciliazione vita/lavoro. Il bando coinvolge cinque cooperative di Milano, con Cascina Biblioteca come capofila, e riguarda diversi interventi destinati ai/alle dipendenti in materia di welfare, come interventi di supporto alle famiglie, tutela della salute, sostegno alla mobilità.

 “Conciliamo” ha l’obiettivo di fornire ai lavoratori e alle lavoratrici degli strumenti per poter conciliare meglio la loro attività lavorativa con la vita privata. Tutto questo attraverso programmi innovativi che hanno obiettivi di crescita della natalità, riequilibrio tra i carichi di cura tra donne e uomini, contrasto dell’abbandono degli anziani/e, supporto della famiglia in caso di familiari con disabilità. A tal fine sono stati stanziati alcune migliaia di euro che copriranno, in percentuali variabili, le spese dei soggetti a cui verranno destinati.

Flessibilità oraria o part-time, smartworking, permessi retribuiti aggiuntivi per i neopapà, ma anche benefici economici come rimborsi per l’acquisto di libri scolastici, per l’abbonamento ai mezzi pubblici per recarsi al lavoro o per l’acquisto di biciclette elettriche per favorire la mobilità sostenibile. Accanto a questo ci sono anche interventi che favoriscono il benessere dei/lle dipendenti, come la possibilità di avere la consulenza gratuita di una psicologa.

Un progetto complesso destinato ai/lle dipendenti di Cascina Biblioteca che hanno avuto la possibilità di usufruire di diversi benefici. C’è chi ha iscritto gratuitamente i propri figli/e per alcune settimane al centro estivo della cooperativa, godendo di un notevole vantaggio economico. C’è chi invece ha scelto di fare qualche incontro con la psicologa e chi ha approfittato per abbandonare l’auto per andare al lavoro e ha scelto di spostarsi con i mezzi pubblici, godendo di un rimborso economico.

C’è chi invece ha approfittato per trascorrere maggior tempo in famiglia, come i/le dipendenti che sono recentemente diventati papà e hanno potuto usufruire di giornate aggiuntive retribuite per stare accanto alla mamma. Oppure, chi ha potuto dedicare qualche giornata per assistere genitori anziani o bambini con difficoltà, grazie a permessi retribuiti. Nella fase iniziale del bando sono stati effettuati alcuni incontri in cui i referenti interni del progetto hanno spiegato ai/le dipendenti le sue peculiarità e alcune delle azioni promosse.

Il progetto ha richiesto un’attività di pianificazione, comunicazione e rendicontazione, una persona dedicata; è stato previsto anche un periodo di formazione, con incontri in cui il referente interno del progetto ha spiegato ai colleghi le sue peculiarità. Nella prima fase è stato realizzato anche un questionario per conoscere meglio le esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici.

Le misure di welfare concrete e tangibili come queste possono davvero avere ricadute positive sulla vita privata e professionale dei lavoratori, contribuendo a ridurre lo stress, aumentare il benessere e la motivazione di chi lavora.

8 aprile 2024

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